MONTESI … FRATEILI … QUARONI … SIGNORI D’ALTRI TEMPI …

000d_panorama-trieste-nb

biscarrosse2012 su: TRIESTE … NUVOLA … 1971 …

le portrait inconscient | portraits de gens et paysages du … leportraitinconscient.com/ Trieste 1971 (Nuvola, 1971) …

“Grazie Giorgio, tu sei un vero amico ! Ti sei forse ricordato di quegli anni remoti in cui condividevamo circa le stesse ambasce… A Trieste, oltre a Pio Montesi che fu tra i fondatori dell’INCIS e realizzò delle cose più che dignitose, conobbi per pochissimo tempo Enzo Frateili, di cui se non sbaglio tu hai parlato…

Quanti incontri che non hanno avuto sviluppo! Per esempio Peppe Miano, una persona che mi colpì, ispirandomi una immediata simpatia… Giusto uno scambio di battute, a Monterotondo credo, a casa di Roberto Veneziani. C’era anche Claudio Del Maro… Ciao,” 

Giovanni

……………….

Di quegli anni …

saranno stati i primi Settanta …

ricordo un casuale e fugace incontro …

tra Ludovico Quaroni, Enzo Frateili e Pio Montesi …

a casa di quest’ultimo, dalle parti dell’Aventino …

per parlare di un loro, eventuale, contributo …

alla nascente collana di Ludovico …

una senzazione d’altri tempi …

un incontro tra gentiluomini …

cultura, architettura, buona educazione …

sembrava di stare in un quadro del settecento inglese …

Schermata 2015-06-24 alle 15.30.10

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

2 risposte a MONTESI … FRATEILI … QUARONI … SIGNORI D’ALTRI TEMPI …

  1. biscarrosse2012 ha detto:

    Continuando ad inanellare ricordi, questa scena che tu racconti, svoltasi nello studio sobrio ed elegante di Montesi a via della Piramide Cestia —con Frateili e il “nostro” Quaroni —, mi fa pensare al convegno dell’INU di Perugia (1974) dove “lessi” un intervento ufficiale che avevo scritto “in nome e per conto” del “mio” assessore all’Urbanistica della regione Emilia-Romagna, Fausto Bocchi. Era il momento dei “comprensori”, alternativa concreta alle province, nell’ipotesi del “superamento” dei piani intercomunali, verso una vera e propria “pianificazione del territorio”. La sera del convegno ebbi il piacere di una lunga passeggiata e di una cena amichevole con il prof. Quaroni e sua moglie. Considerandomi un transfuga, che aveva abbandonato l’università subito dopo la laurea per “non mettervi più piede” (certo per colpa di Zevi e non di Quaroni)… mi meravigliai del bel ricordo che Quaroni aveva di me e gliene fui molto grato, come della sua ipotesi delle mura di Perugia, belle perché “sbocconcellate”.
    Ora forse capisco che Montesi, all’epoca, gli avrà di certo raccontato del mio trasferimento a Bologna, dove avevo trovato, nell’urbanistica, una nuova chimera… Fa sempre piacere, nel l’illusione del ricordo, potersi rallegrare all’idea, che nessuno potrà smentire, che una persona da noi stimata e ricordata possa essersi ricordata di noi.

  2. Pingback: L’URBANISTICA … UNA CHIMERA … | Archiwatch

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...