GIANNINIGTH … GRANDE ATTRAZIONE … MAXXILUCCIOLESUPERBIKE …

PASSEGGIATE ROMANE NOTTURNE

2012

“Al via sabato 21 luglio alle ore 19,00 il primo appuntamento delle passeggiate romane notturne con la visita al MAXXI e al Ponte della Musica, attraverso l’illustrazione del progetto architettonico e illuminotecnico, organizzato dalla delegazione territoriale AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) per Lazio e Molise in sinergia con l’INARCH (Istituto Nazionale di Architettura) sezione territoriale Lazio, con la finalità di far conoscere l’architettura in relazione alla cultura della luce.”

“Con il progetto del MAXXI si supera l’idea dell’edificio-museo. La complessità dei volumi, le pareti curvilinee, il variare e l’intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale e funzionale molto articolata che i visitatori possono attraversare seguendo percorsi sempre diversi e inaspettati. Ambienti molteplici convivono in una sequenza di gallerie illuminate dalla luce naturale, filtrata da un particolare sistema di copertura. La grande hall a tutta altezza ospita i servizi di accoglienza e introduce all’auditorium, alle gallerie destinate alle collezioni permanenti, alle mostre e agli spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop.

“Il museo si staglia come una scultura fatta di luci ed ombre. La luce del sole attraversa i tagli della costruzione di calcestruzzo, proiettando nell’antistante piazzale forme e linee, mentre interni ed esterni si uniscono con sottile raffinatezza. Dalle tettoie fuoriescono blocchi che guidano i visitatori nel foyer alto come l’edificio. Qui le scale e le passerelle si incrociano su cinque livelli, come una sorta di piazza verticale che mette in scena il flusso di movimenti. La luce naturale cade dal tetto di vetro al pavimento, accuratamente dosata da un apposito soffitto che nasconde gli apparecchi di illuminazione equipaggiati con lampade fluorescenti. L’insieme è regolato in modo da fornire un’illuminazione generale sempre omogenea. La luce artificiale ha anche la funzione di mettere in evidenza la dinamica dei percorsi. Scale e rampe diventano elementi luminosi con scintillanti basi traslucide di vetro acrilico e pellicole che nascondono le sorgenti luminose.

“La sontuosità del foyer prosegue nelle sale espositive. Pareti, corridoi, rampe e terrazze si susseguono in curve ed inclinazioni tanto variegate quanto sorprendenti. Le sale si snodano in parallelo, si incrociano, si restringono, si dipanano in più livelli e direzioni per poi ricongiungersi. La concezione illuminotecnica è incentrata sulla luce naturale, integrata da complessi soffitti luminosi che restituiscono con genuinità colori e superfici. Nelle strette travi reticolari in acciaio del soffitto, rivestite con elementi di cemento armato, si trovano tutti gli elementi tecnologici: queste travi sorreggono infatti i frangi luce esterni per la schermatura dei raggi solari e per la distribuzione della luce, le due lastre in vetro e i rulli per l’oscuramento. Su entrambi i lati delle travi nervate, sotto una lastra di vetro acrilico traslucido, sono incorporate per tutta la lunghezza degli apparecchi con lampade fluorescenti che provvedono ad una illuminazione generale uniforme. La schermatura dei raggi solari e l’intensità della luce sono regolate, a seconda delle condizioni desiderate, dal sistema di gestione. La parte inferiore delle travi integra un sistema di binari dove si possono installare dei faretti per l’illuminazione d’accento, proiettori e pareti divisorie.

Da un’idea della delegazione AIDI per Lazio e Molise, il primo  appuntamento delle “Passeggiate romane notturne” si propone anche di far conoscere quelle parti di città, oggetto di forti trasformazioni urbane, in cui il contributo del progetto della luce assume un ruolo fondamentale di riqualificazione e miglioramento alla qualità della vita.   Le passeggiate rivelano in modo inedito la città attraverso una serie di percorsi che vengono promossi invitando esponenti del mondo dell’architettura e della cultura della luce a divenire protagonisti attivi, rendendo una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo.

La quota comprende l’ingresso alle mostre in corso oltre a quella di prossima apertura: MAXXI Architettura Collezioni. Modelli/ Models

TESSERA PER LA PASSEGGIATA:  15 EURO PER I NON ISCRITTI

   8 EURO PER I SOCI AIDI E IN/ARCH Lazio (comprendente il biglietto ridotto)

30 persone a numero chiuso

……………..

E’ L’INARCH …

BELLEZZA …

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

2 risposte a GIANNINIGTH … GRANDE ATTRAZIONE … MAXXILUCCIOLESUPERBIKE …

  1. Luther Blissett ha detto:

    In effetti il Maxxi è un’architettura fascistissima.

  2. Il palazzo ha detto:

    Magari, se fosse un’architettura fascistissima sarebbe almeno un’Architettura…
    Parafrasando gli slogan in voga all’epoca nel caso del MAXXI sarebbe corretto parlare di un’architettura degenerata. L’unico museo in cui nella malaugurata ipotesi appendano dei quadri nella sala a pizzo sul cortile, ti devi premunire con pillole per il Mal di Mare (cfr. l’esposizione di De Dominicis)…
    In uno spazio non euclideo probabilmente sarà un capolavoro, ma fintanto che ci muoviamo nel quotidiano, mah

I commenti sono chiusi.